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Comunicato sindacale del 30 ottobre 2026
Approvata l'Ipotesi di Contratto collettivo integrativo di Ateneo - Parte economica 2026.
Nel pomeriggio del 29 ottobre 2026 è stata sottoscritta l'ipotesi di Contratto collettivo integrativo di Ateneo - parte economica 2026.
Date le tempistiche, il contratto è essenzialmente "a consuntivo": di conseguenza sono stati confermati tutti gli istituti della scorsa annualità e sono stati introdotti i seguenti:
- Indennità di responsabilità di sezione: 38.500,00€ (n.11 posizioni da 3.500,00€);
- Indennità per specifiche responsabilità previste dalla legge: 12.500,00€ (n. 5 posizioni da 2.500,00€ );
- Compensi per l'innovazione organizzativa: 155.296,00€.
Sono stati confermati gli importi lordi dell' indennità mensile accessoria, dell'indennità di posizione organizzativa per i capi ufficio e della retribuzione di posizione e di risultato per gli EP.
Con la mensilità di novembre 2027 verrà erogata la "Performance individuale e organizzativa" anno 2026, con un aumento di 180,00€ rispetto alla scorsa annualità:
- fino a 715,00€ per gli operatori;
- fino a 735,00€ per i collaboratori;
- fino a 755,00€ per i funzionari.
E' stato previsto un ritocco in aumento all'indennità di turno.
In merito alle Progressioni economiche orizzontali è stato previsto il massimo delle posizioni attribuibili (50% degli aventi diritto):- n.2 Area Operatori;
- n.85 Area Collaboratori;
- n.92 Area Funzionari;
- n.7 Area Elevate Professionalità.
Quest'anno il Fondo risorse decentrate è particolarmente consistente, grazie al ritorno al suo interno dei "differenziali stipendiali" del personale che - lo scorso anno - ha effettuato le Progressioni verticali, segnatamente quelle "in prima applicazione".
In conseguenza di ciò, la parte pubblica ha proposto di destinare detta maggiore consistenza al nuovo istituto "Compensi per l'innovazione organizzativa".
La CISL, invece, dopo un attento studio del Fondo 2026 ed una previsione per l'anno 2027 ha dimostrato, numeri alla mano, che - per consentire anche per il prossimo anno le PEO per il 50% degli aventi diritto - era necessario sfruttare la maggiore consistenza del Fondo 2026 a vantaggio di quello 2027.
La CISL, dunque, ha proposto alla parte pubblica un accordo: prevedere sin da ora la PEO anno 2027 per il 50% degli aventi diritto, da attivarsi nel primo semestre dell'anno, utilizzando le economie che sicuramente si concretizzeranno.
In altre parole, non ci è bastato rallegrarci per le PEO 2026 al 50% degli aventi diritto... ma abbiamo immediatamente pensato a creare le condizioni affinché, anche per l'anno 2027, si attivassero le PEO nella misura massima consentita; per continuare con quel meccanismo virtuoso che fu immaginato dalla nostra Organizzazione quando, nel marzo 2024, spinse affinchè il requisito per la partecipazione alle PEO scendesse da n.3 a n.2 anni.
Il Contratto collettivo integrativo è stato approvato all'unanimità dal tavolo negoziale e, dopo aver ottenuto la certificazione da parte del Collegio dei Revisori dei Conti, dovrà essere vagliato dal Consiglio di Amministrazione, Organo che deve autorizzare il Rettore alla sottoscrizione definitiva.
Tutto ciò dovrà avvenire in tempi sufficientemente rapidi da poter concludere la procedura delle PEO entro e non oltre il 31/12/2026.
Tutto ciò dovrà avvenire in tempi sufficientemente rapidi da poter concludere la procedura delle PEO entro e non oltre il 31/12/2026.
Per tutti i dettagli, attendiamo la sottoscrizione definitiva del Contratto.
Nelle prossime riunioni dovremo affrontare i seguenti argomenti non ancora discussi: Contrattazione decentrata CEL; Regolamento per la mobilità interna ed esterna del PTA.
E' nostra intenzione ritornare sul tema del "Lavoro a distanza emergenziale", affinché un istituto innovativo così importante non venga applicato in modo tale da determinare disuguaglianze tra i lavoratori.
Così come ritorneremo sul tema dell' ampliamento del lavoro a distanza per coloro i quali, impossibilitati ad utilizzare i mezzi pubblici, dovendo percorrere una quantità rilevante di KM con mezzo proprio, si trovano ad essere travolti dall’aumento del costo del carburante.
Come sempre vi terremo informati sugli sviluppi.